Vi sono degli orologi che non smettono mai di stupire, sia concettualmente che tecnicamente: gli HYT H4 rientrano perfettamente in questa categoria con l’uso che viene fatto all’interno dei segnatempo del liquido.

Vi sono degli orologi che non smettono mai di stupire, sia concettualmente che tecnicamente: gli HYT H4 rientrano perfettamente in questa categoria con l’uso che viene fatto all’interno dei segnatempo del liquido.

Bovet Amadéo Fleurier 36 “Miss Audrey” con data è uno di quegli orologi di lusso che nella loro semplicità sono in grado di dimostrare il proprio valore partendo dall’aspetto e ancor prima di conoscerne le specifiche.

Nomos Glasshutte ha una particolare visione per ciò che concerne i propri orologi, fattore notabile in particolare con la sua linea Orion ed i due nuovi modelli presentati, i Neomatik 41 Midnight Blue ed Olive Green.

Vi sono degli orologi davvero notevoli che nonostante la tecnologia applicata non sembrano proprio essere adatti a tutti i polsi: un discorso valido anche nel caso di Cyrus Klepcys che va detto però che riesce a far parlare di se e tanto grazie al suo tourbillon verticale.

Un’edizione limitata che ancora una volta lascia il segno: parliamo del Tourbillon Ottantasei in platino partorita dalla geniale collaborazione tra Bovet e Pininfarina. Un sodalizio iniziato ormai dieci anni fa e che non accenna a regalare a collezionisti ed estimatori il meglio dal punto di vista tecnico ed estetico.

L’A. Lange & Söhne Datograph Up Down Lumen è un cronografo emozionante nella sua dotazione tecnica: un segnatempo tra i più interessanti del brand ed onestamente tra quelli presentati negli ultimi tempi. Cerchiamo di conoscere meglio questo accessorio.

Spesso e volentieri nel mondo dell’orologeria sono i brand indipendenti a dare le maggiori soddisfazioni: a riprova vi è il Grönefeld 1941 Principia Automatic, un segnatempo davvero interessante sotto ogni punto di vista.

Un anniversario importante quello della rinascita, per Moritz Grossman: ed allo stesso tempo l’occasione perfetta per presentare il pezzo unico Moritz Grossmann Benu Blue Steel dove la meccanica più avanzate e le finiture più eleganti si uniscono in un modello davvero incredibile.

Vi sono dei segnatempo le cui complicazioni sono davvero in grado di lasciare a bocca aperta: il Bovet Récital 17 rientra appieno in questa categoria se si pensa alla tecnica espressa in questo orologio di fine manifattura ed alto prezzo.

Con De Bethune Maestri’ Art Collection I e II già a prima vista è abbastanza chiaro che non si è davanti a segnatempo tradizionali ma a delle vere e proprie opere d’arte legate all’iconografia orientale: l’orologio diventa una tela.

Un orologio di lusso, colorato ma particolare perché dedicato al tema del viaggio: come sempre quando approccia il mondo dei segnatempo, il marchio, con il Louis Vuitton Tambour World Tour non delude rimanendo incisivo anche in un mondo che non siamo abituati a collegare a lui.

Il total black sta andando di moda quest’anno, e se si pensa ad un orologio come l’H. Moser & Cie Endeavour Perpetual Moon Concept se ne ha una dimostrazione palese. Difficilmente si può resistere ad una simile estetica.
