Cyrus Klepcys ed il tourbillon verticale

di Valentina Cervelli Commenta

Vi sono degli orologi davvero notevoli che nonostante la tecnologia applicata non sembrano proprio essere adatti a tutti i polsi: un discorso valido anche nel caso di Cyrus Klepcys che va detto però che riesce a far parlare di se e tanto grazie al suo tourbillon verticale.

Cyrus come brand è stato in grado di offrire modelli più che buoni e soddisfacenti nel tempo, ma è pur vero che per spiccare, soprattutto nel mercato dei modelli di “lusso”, se si è un brand relativamente giovane si deve tentare di scioccare. Ed è ciò che accade con questo modello che dal punto di vista tecnologico è il top ma che proprio per questo a livello estetico potrebbe non scatenare molta passione nei potenziali clienti.

Ma è importante sottolineare che come brand presente sul mercato da solo 8 anni, Cyrus ha già dimostrato il suo valore, grazie anche alla presenza tra le sue fila di Jean-François Mojon, premiato nel 2010 come miglior orologiaio indipendente al Gran Prix d’Horlogerie di Ginevra. Ed il Klepcys Vertical Tourbillon è forse una delle idee divenute realtà più divertenti, almeno a livello tecnico: in fin dei conti la sua nascita ha portato la sua squadra ad inserire il tourbillon non solo al centro del quadrante per l’appunto verticalmente. In questo modello specifico poi vi è anche un piccolo ponte verticale che unisce le ore 12 alle 6. Il movimento è di tipo meccanico.

Esteticamente non è per tutti, ma la sua cassa è disponibile in titanio DLC nero, oro rosa e oro rosa con lunetta in titanio DLC nero: ogni versione è disponibile in una edizione limitata di 38 pezzi ciascuna.

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