Il calendario è all’anno 1954. In questa data nasce il Rolex Tru-Beat, contraddistinto dalla ref. 6556. Tra gli orologi Rolex più somiglianti agli Oyster Perpetual da 34mm, il Rolex Tru-Beat ha come movimento un calibro 1040.
Un modello che vede tra le sue caratteristiche la funzione ‘secondi morti’. Cosa significa? Ve lo spieghiamo: in un orologio del genere, la sfera dei secondi non ha un moto continuo ma avanzi a piccoli scatti, proprio come accade sui più moderni orologi al quarzo.
C’è chi, appassionato di lettura ma soprattutto di orologi Rolex, non può fare a meno di custodire, nella propria libreria, i migliori volumi che hanno raccontato sino a oggi questo magico universo. Pubblicazioni massicce e nella maggior parte dei casi costose, ma che meritano di essere acquistate e ammirate.
Una storia tutta italiana quella degli orologi militari NORTH EAGLES®, nati nel 1986 per offrire ai reparti della Brigata Paracadutisti Folgore un prodotto affidabile e professionale, ma soprattutto robusto e duraturo nel tempo.
Ammettiamolo, non tutti hanno la possibilità oggi di spendere elevate cifre per un orologio grandioso come può essere il marchio Rolex. Eppure un orologio da uomo, di solito, dice molto della persona che lo indossa. Uno sguardo veloce e… comprendiamo subito se abbiamo di fronte uno sportivo, un uomo che ama l’eleganza o lo stile trendy.
Siamo nei territori della vecchia Unione Sovietica, in quegli edifici ove si producevano orologi che hanno fatto la storia dell’orologeria militare russa e dove qualcuno, ancora, ha proseguito e tenuto in vita le antiche tradizioni con forza e caparbietà.
Affamati di conoscenza, soprattutto in campo di orologi Rolex, i testi che andiamo a illustrarvi faranno sicuramente al caso vostro.
Orologio di lusso per lei. Extra lusso. Perché il Rolex Cosmograph Daytona White Gold and Diamonds è un vero gioiello destinato a poche donne. Purtroppo.
Per chi ama e vive il mare, soprattutto a livello agonistico, il Rolex Sea-Dweller Deepsea è una soluzione ideale e di gran classe. E se si pensa alla storia di quella che oggi noi intendiamo come immersione subacquea professionale, si torna indietro di parecchi anni, almeno al 1960, quando i vari problemi relativi alla decompressione, alla temperatura dell’acqua e così via permisero di arrivare a produrre orologi specifici per il settore.