Vacheron Constantin Quai de l’Ile Quantième Rétrograde Annuel è un orologio innovativo rispetto alla referenza precedente, in quanto presenta il nuovo calibro Vacheron Constantin 2460 QRA alloggiato in una nuova cassa di 43 mm che può essere eventualmente personalizzato.
Partiamo dal calibro. La prima complicazione che salta agli occhi è il calendario annuale, ovvero può distinguere i mesi di 30 e 31 giorni, pur non distinguendo gli anni bisestili. In definitiva, basta regolarlo una volta all’anno perché riconosca correttamente di quanti giorni sia il mese di febbraio.
Audemars Piguet Millenary Ripetizione Minuti con scappamento AP è stato presentato al SIHH dello scorso anno ma riscuote ancora notevole successo, facendo parte della collezione più importante del marchio.
Quando una casa costruttrice crea degli elementi a tal punto validi, perché non coglierne le virtù per renderle sempiterne e conservarne le qualità anche in futuro? È quello che è successo a Longines con Column-Wheel Chronograph Record, che possiede diversi elementi della tradizione Longines in fatto di cronografi.
Due in uno: un cronografo dalle mille complicazioni, ma dal design estremamente sportivo. Sono ben 335 gli elementi decorati e smussati che vengono mostrati attraverso il fondello chiuso da un cristallo zaffiro e che animano il calibro 2897 che muove questo gioiello di ingegneria.
Frutto dell’esperienza e della creatività di Breguet, l’orologio Petite Fleur appartiene a un universo privilegiato in cui diamanti purissimi tessono un’intensa storia d’amore tra l’Alta Orologeria e l’Alta Gioielleria.
Dopo aver vinto nel 2010, al polso di Rafael Nadal, i tre grandi tornei che sono Roland Garros, Wimbledon e Flushing Meadows, Richard Mille ha sviluppato RM 035 il cui movimento pesa appena 4,3 gr. Nel cuore di RM 035 batte il calibro RMUL1.
Patek Philippe 5216R è l’erede della referenza lanciata nel 1993. E’ una Grande Complicazione con le funzioni di ripetizione minuti, tourbillon calendario perpetuo e fasi lunari.
Il marchio risale al tempo dell’Illuminismo, un nuovo evo guidato da una irrefrenabile voglia di scoprire e sperimentare, come un bimbo che giorno dopo giorno conquista un pezzo di mondo. Oggi la manifattura presenta tre segnatempo inediti, o forse sarebbe meglio chiamarli capolavori d’arte decorativa.
Gradevolezza, armoniosità, ciò che suscita piacere e gradimento: a conti fatti, non è forse quello che noi tutti intendiamo per eleganza?
Peter Speake-Marin ha pensato sia arrivato il momento giusto – per il suo brand – di presentare un orologio complicato e l’ha fatto con un pezzo davvero spettacolare: un tourbillon con ripetizione minuti con quadrante ‘aperto’ che ingloba tutta la grande esperienza dell’orologiaio indipendente inglese oggi di base in Svizzera a Bursins.
È una collezione che ha ottenuto un successo enorme, che quasi ogni parola sembrerebbe superflua, tanto è lo stile la grazia, e la femminilità che traspare dal modello Blanc Pain Women Ultrapiatto della collana Lotus.
Un orologio particolarissimo, che segna il punto di svolta della tecnologia Dual-wing. Secondo questo concept, un orologio meccanico deve essere mosso da due movimenti: uno, che si occupa di segnare il solo il tempo, l’altro di assolvere, separatamente e indipendentemente dal primo, il compito di fornire una o più complicazioni.