Rolex Daytona, l’orologio diventato leggenda

di Valeria

Rolex Daytona, un posto di primo piano nella manifattura Rolex. Facile comprenderne il perché: cronometro certificato con funzionalità di cronografo e con ricarica automatica, prodotto solo dal 1961 al 1988 in un numero limitato di esemplari.

Una rarità dunque, un modello consacrato come uno degli orologi più ambiti a livello mondiale, vero e proprio oggetto del desiderio di appassionati e collezionisti.

Introdotto, come dicevamo, nel 1961, fu prodotto come Cosmograph, Oyster Cosmograph Daytona e Cosmograph Daytona ininterrottamente fino al 1988. Poi la sostituzione con un Daytona più grande dal movimento a carica automatica, che utilizzava una versione leggermente modificata del calibro Zenith El Primero, denominata Oyster Perpetual Cosmograph.

Nel 1965 comparve per la prima volta la dicitura Daytona sul quadrante, destinata a diventare un’icona dell’orologeria mondiale. Il nome deriva da una gara automobilistica stock-car che si disputa in Florida, in cui Rolex riveste il ruolo di sponsor e cronometrista ufficiale.
Con il modello 6239 Rolex introdusse anche un nuovo tipo di quadrante, definito exotic, nelle varianti a 2 o 3 colori e conosciuto come Paul Newman per essere stato ritratto al polso del celebre attore americano.

Tra le particolarità dei periodi successivi, le due varianti introdotte a metà degli anni 70. Basate sui Cosmograph Daytona 6263/65 in oro giallo, presentavano ghiere con diamanti incastonati, taglio brillante per il modello 6269 e taglio baguette per la ref. 6270. Prodotti in quantitativi molto limitati, erano destinati a ricchi clienti mediorientali che ne facevano richiesta.

Nel 2000 Rolex ha poi sostituito il movimento Zenith con il Rolex calibro 4130 (numero modello: 116.520).

L’orologio è disponibile in diversi modelli che variano a seconda del metallo utilizzato, del colore del quadrante, del cinturino che può essere in oro bianco o in acciaio inox.

Da collezionisti anche la versione in oro Everose, ovvero in lega di oro e Platino dal caratteristico colore rosa. Quadrante nero, contatori del cronografo e dei secondi continui in oro, calibro 4130 di manifattura, meccanico a carica automatica, e ben di 72 ore di riserva di marcia.

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