Raymond Weil Maestro Moon Phase

di Valentina Cervelli Commenta

Vi sono degli orologi che fin dal primo sguardo sembrano essere perfetti per ogni occasione, capaci di adattarsi ad un polso maschile e femminile allo stesso tempo: il Raymond Weil Maestro Moon Phase rientra pienamente in questa categoria.

Non va dimenticato: la Raymond Weil è una maison orologiera svizzera il cui nome proviene da quello di una famiglia che si occupa di creare stupendi orologi da quasi 50 anni. Essa fa parte di quel gruppo elitario di marchi indipendenti che sono riusciti con il tempo a fare della loro preparazione e cura per i bisogni inespressi del cliente la loro fortuna. Nello specifico trae il suo nome da una famiglia che da quasi mezzo secolo si dedica agli orologi: in mano al nipote del fondatore Elie Bernheim, il marchio è attivo nel mercato fin dal 1976.

Torniamo ora, dopo questo cenno di storia all’orologio in questione: in una stupenda cassa in acciaio da 40 mm di diametro batte infatti un movimento meccanico svizzero a carica automatica. E più precisamente un RW4280 basato su un Sellita SW200 opportunamente modificato e decorato dalla Raimond Weil: ad ore sei è possibile visionare un indicatore di fase lunare che offre una vista dell’astro attraverso un’apertura a forma di mezzaluna. Sono diverse le soluzioni di quadrante offerte: il Raymond Weil Maestro Moon Phase presenta infatti quadranti blu, argento o grigio decorato ad onda, su cui vi sono indici delle ore a numeri romani sorvolati da sottili lancette. La data corrente è rivelata attraverso un’apertura a ore 3 mentre il fondello, dotato di cristallo di vetro zaffiro, rivela il movimento meccanico.

Il tutto è accompagnato a scelta tra un cinturino in vera pelle blu o un bracciale in acciaio a maglia milanese per prezzi che si aggirano intorno ai mille euro.

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