Con ‘Chrono Hawk Hollywoodland’ Girard-Perregaux tributa il cinema

di Francesco

Quale miglior occasione di tributare la settima arte se non con un orologio di lusso? A pensarci è il celebre brand Girard-Perregaux, protagonista come di consueto di iniziative importantissime dal valore culturale, sociale o sportivo. In questo caso, la nota azienda svizzera ha deciso di celebrare l’arte del cinema con una edizione speciale della Collezione Hawk: il Chrono Hawk Hollywoodland. Questo esclusivo orologio evidenzia, ancora una volta, la passione di Girard-Perregaux per il cinema ed il suo impegno a celebrarne l’opera.
Vale, dunque, la pena soffermarsi sul nuovissimo Chrono Hawk. Questo segnatempo si afferma sulla scena presentandosi con in dotazione una cassa ed una lunetta in oro e ceramica nera. Si tratta di materiali che vogliono simboleggiare il progresso del tempo e della scienza. Gli orologiai pagano un reale tributo ad Hollywood con un occhio di riguardo ai materiali usati: oro rosa e ceramica nera, alternando finiture opache e lucide accentuando la silhouette della cassa.

I dettagli del quadrante sono curati in modo da accentuare fortemente la profondità di campo. Indici luminescenti (utili per leggere l’ora in un cinema al buio, se necessario), il rehaut particolarmente lavorato ed i contatori intagliati a bassorilievo si mescolano insieme ispirati dalla forma del celebre ponte Girard- Perregaux formando così un insieme armonioso. Le funzioni del cronografo sono classiche; le sue notevoli performance sono date dal calibro meccanico GP03300, la cui massa oscillante, visibile attraverso il vetro zaffiro del fondello, richiama i codici identificativi della Marca.

Naturalmente, il nuovissimo Chrono Hawk Hollywoodland è stato creato manco a dirlo come una celebrazione di Hollywood: il sogno di un orologio che paga pegno e fedeltà ad un’industria che da sempre offe vitalità e linfa ai sogni di ognuno.

Tale modello mette in evidenza l’impegno della Marca a celebrare i film. Nel 2012 Girard-Perregaux ha annunciato che sarebbe diventato l’Esclusivo Timekeeper e Socio Fondatore del nuovo Academy Museum of Motion Pictures situato a Los Angeles. E così è stato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>