Come riconoscere un Rolex vero?

di Valentina Cervelli

Come riconoscere un Rolex vero?  È basilare, se si decide d’investire su un simile esemplare, essere in grado di riconoscere quegli elementi che possano dare la certezza della validità di un simile brand. Ovviamente la prima cosa da fare è quella di affidarsi a un canale ufficiale in modo tale da avere il più possibile la certezza di un acquisto sicuro.

Scegliere sempre rivenditori autorizzati

Scegliere una boutique Rolex o un rivenditore autorizzato è certezza di un ottimo affare da ogni punto di vista, soprattutto per ciò che concerne la sicurezza: certo, muoversi in questo modo potrebbe in alcuni casi prendere del tempo, ma si dovrebbe preferire un po’ di attesa legata alla certezza di un investimento reale piuttosto che rischiare d’investire migliaia di euro in una vera e propria patacca.

Purtroppo alcuni compratori, per ottenere un prodotto in tempi meno lunghi, si affidano a piattaforme di vendita dove agiscono privati che non sempre sono onesti quanto sembrano dato che non viene loro richiesta, prima della messa in vendita una riprova di autenticità dell’esemplare. E se si pensa che i Rolex sono gli orologi che più vengono contraffatti globalmente, va da se che se si vuole fare un acquisto l’attenzione non può mai essere troppa.

Riconoscere un orologio Rolex vero da uno falso non è facilissimo: i contraffattori lavorano molto meglio che in passato e soprattutto per quel che concerne i modelli Datejust e Submariner, si parla di una vera e propria impresa titanica. Essenzialmente ciò che bisogna fare è di essere attenti ai dettagli: se i modelli sono replicati dozzinalmente è facile riconoscere errori di ortografia.

Attenzione al prezzo di vendita e al peso del Rolex

Più in generale il prezzo di vendita di un Rolex può essere indicatore di sicurezza o meno della compravendita: di certo se un esemplare viene messo in vendita a 200 euro è assurdo pensare che possa essere vero. Per avere una idea del costo reale delle referenze il consiglio è quello di consultare il sito ufficiale del marchio dove è possibile, proprio grazie all’azienda svizzera, avere una idea più certa. E come già anticipato se possibile comprate direttamente dai rivenditori autorizzati: il portale della Rolex al suo interno ne presenza una lista.

Nel caso si possegga già un Rolex e se ne voglia verificare l’autenticità e quindi la provenienza elvetica, il suo peso potrebbe esserne già un indicatore. I modelli sono composti da acciaio e oro, due metalli che hanno il proprio peso e mai un esemplare risulterà leggero. E nonostante esistono modelli vecchi a maglie cave per ciò che concerne il cinturino, se si prende in considerazione il Submariner e il suo bracciale Oyster di ultima generazione, abbiamo oro giallo, oro rosa, acciaio, platino e Rolesor, ovvero acciaio e oro combinati insieme: il peso dell’orologio sarà importante.

Se avvicinando il Rolex all’orecchio la lancetta dei secondi ticchetta in modo importante, con molta probabilità si tratterà di un falso: la lancetta dei secondi scivola leggera e praticamente silenziosa tranne che nel modello Oysterquartz. Anche la corona deve essere controllata: nei vecchi Rolex nn deve essere liscia, mentre nei nuovi è presente una piccola insegna con la corona del logo corona incisa al laser sul lato a ore 6 del vetro.

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