Roger Dubuis Excalibur Star of Infinity

di Alba D'Alberto

L’orologio di lusso Roger Dubuis Excalibur Star of Infinity, non è soltanto espressione dell’arte orologiaia ma è anche un nuovo modo d’interpretare la sapienza nel progettare cronografi.

La maison orologiera ginevrina non ha bisogno di conferme ma sicuramente è destinata a mettere il suo sigillo sulla storia dell’orologeria. La sua arte si esprime con un lessico originale, degno del valore qualitativo delle sue proposte. Questo non lo diciamo noi ma i principali osservatori del settore.

Nel modello che vogliamo considerare un simbolo dell’azienda, si notano le estremità del calibro “a stella” RD01SQ con doppio tourbillon volante scheletrato sono dirette verso gli indici delle ore, accentuando così la chiarezza del quadrante. Le punte sembrano allungarsi verso la vastità dello spazio pensando a quell’infinito che è evocato proprio dal nome del cronografo. Da un comunicato stampa dell’azienda riportato da numerosi giornali, tiriamo fuori le caratteristiche più importanti dell’orologio:

Questa luminosa versione brilla della luce di 312 diamanti taglio baguette, per un totale di circa 14,93 carati, che decorano a pavé la cassa di oro bianco e la stessa stella, che risplende grazie a ben 34 di queste gemme (0,96 carati). L’immacolato splendore delle pietre preziose mette in valore il grigio antracite con placcatura al rodio del calibro con platina dal decoro perlage e illumina le due gabbie del tourbillon a forma di croce celtica. Il modello si fregia della certificazione Poinçon de Genève ed è dotato di un cinturino in pelle di alligatore nera cucito a mano, che crea uno straordinario contrasto con la cassa, chiuso da una fibbia déployante regolabile, anch’essa illuminata da 32 diamanti taglio baguette (1,33 carati circa).

Commenti (2)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>