Pita Barcelona Molinos Orbital, l’orologio senza lancette

di Valentina Cervelli Commenta

Tra le novità “indie” del mondo dell’orologeria il Pita Barcelona Molinos Orbital è forse una delle più interessanti. Molti ricorderanno un suo prototipo: come si fa a resistere alla particolarità di un accessorio da polso senza lancette e corona di carica?

Si parla senza dubbio di un orologio molto particolare, esteticamente grandioso ma forse non adatto a tutti nel senso stretto del termine. In fin dei conti la maggior parte delle persone necessita di numeri digitali o di lancette per avere direttamente il feedback dell’ora: e per questo motivo che generalmente vengono acquistati gli orologi. Se al contrario si è appassionati del settore, un modello come il Pita Barcellona Molinos Orbital è un segnatempo meccanico da adorare per il livello di tecnica raggiunta. Ma come funziona davvero?

L’orologio in questione segna il tempo in maniera unica servendosi di tre giganti ingranaggi con relativi pignoni e stop. Si tratta di meccanismi epicicloidali che hanno la caratteristica di non avere un asse fisso. Nel caso specifico l’ora è marcata da due puntini neri che fanno riferimento agli indici circolari piazzati intorno la parte distale del quadrante. E se già tutto questo sembra pazzesco, l’assenza della corona di carica sciocca ancora di più. Come si ricarica infatti il Pita Barcelona Molinos Orbital? E’ presto detto: attraverso un meccanismo ideato da Aniceto Pita, chiamato TSM (Time Setting Mechanism) che consente di caricare l’orologio girando il fondello.

All’interno della cassa in acciaio da 39 mm di diametro batte un Calibro Pita W6.6 per un costo totale di 7.750 euro: Attenzione, ne verranno costruiti solo 71 esemplari.

 

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