Omega Speedmaster, mostra a Milano

di Valentina Cervelli Commenta

E’ stata inaugurata ieri presso la triennale di Milano e sarà presente fino al 9 aprile una mostra dedicata ai 60 anni dell’Omega Speedmaster: un vero e proprio omaggio all’indimenticabile orologio sportivo nato nel 1957 e mai dimenticato dagli appassionati.

Le sue caratteristiche sono incredibili: cronografo dallo stile classico con 3 contatori, primo con una scala tachimetrica sulla lunetta ed una storia da fare invidia. Non dobbiamo dimenticare che nel 1963 Walter Schirra indossò  il suo Speedmaster CK2998 a bordo della missione Mercury-Atlas 8 della NASA, rendendo l’orologio il primo Omega indossato nello spazio, portando all’esecuzione di test di resistenza che lo hanno reso qualificato per le missioni spaziali ed il primo “cronografo” ad allunare nel luglio 1969 quando l’uomo raggiunse la Luna. Questi gli accessori messi in mostra a Milano

  • Ref. CK 2915 OMEGA Speedmaster 1° generazione, 1957
  • Ref. CK 2998 OMEGA Speedmaster 2° generazione, (primo OMEGA nello spazio), 1959
  • Ref. ST 105.003 OMEGA Speedmaster 3° generazione,(testato dalla NASA), 1964
  • Ref. ST 145.012 OMEGA Speedmaster 4° generazione (primo Moonwatch), 1965
  • Ref. ST 145.022 “861” OMEGA Speedmaster Moonwatch (primo modello con calibro 861), 1968
  • Ref. BA 145.022 “18K” OMEGA Speedmaster Apollo 11, 1969
  • Ref. ST 145.014 OMEGA Speedmaster Mark II, 1969
  • Ref. ST 176.002 OMEGA Speedmaster Mark III, 1971
  • Ref. ST 378.0801 OMEGA Speedmaster 125, 1973
  • Ref. ST 145.022 OMEGA Speedmaster “Apollo-Soyouz”, 1975
  • Ref. TS 186.1998 “X33” OMEGA Speedmaster X-33 ,1998
  • Ref. ST 388.0800 OMEGA Speedmaster Speedsonic, “lobster”, 1974
  • Ref. 311.92.44.51.01.007 OMEGA Speedmaster Dark Side of The Moon
  • Ref. 304.30.44.52.01.001 OMEGA Speedmaster Moonphase Master Chronometer
  • Ref. 311.32.40.30.01.001 First OMEGA in Space
  • Ref. 311.30.42.30.01.005 Speedmaster Moonwatch Professional

Un’occasione da non perdere se si è appassionati di orologi e del brand Omega e si vuole conoscere il modo in cui hanno influenzato nel loro piccolo la storia dell’uomo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>