Il ragazzo arrestato per l’orologio bomba studierà in Qatar

di Alba D'Alberto

C’è chi in casa ha dei talenti e li spreca inutilmente con la fretta di chi non sa gestire l’innovazione. È il caso del sequel della storia del ragazzo accusato e ammanettato per aver costruito un orologio-bomba. Che poi ha anche avuto le scuse ufficiali del presidente ma forse non è bastato. 

Siccome si parlava di orologio fai da te e di orologio ad alto contenuto tecnologico, ne avevamo parlato anche noi. Era la storia di Ahmed Mohamed, un ragazzo di 14 anni che vive in Texas. Il suo sembra essersi trasformato in un caso internazionale al punto che dobbiamo aggiornarci sulle evoluzioni della vicenda.

Il ragazzo accusato di aver costruito una bomba, un ordigno che in realtà era un semplice orologio fai da te dal packaging controverso, ha deciso di continuare gli studi lontano dalle aule americane. Andrà a studiare in Qatar a Doha.

Ahmed Mohamed è un ragazzo che ha avuto l’onore di arrivare con la sua invenzione e soltanto per un banale incidente, fino alla Casa Bianca. Così ha acquisito notorietà e su di lui è arriva una fondazione che gli ha proposto di continuare gli studi in Qatar. Il ragazzo che è di origine sudanese ma è americano di nascita, ha deciso di accettare l’offerta e si trasferirà nel paese arabo.

Il presidente Obama aveva scritto su Twitter: «Bell’orologio, vuoi portarlo qui? Dobbiamo ispirare più ragazzi come te ad apprezzare la scienza. È questo che rende grande l’America». E gli aveva fatto eco Zuckerberg con «Il futuro appartiene a persone come Ahmed. Se vuoi venire da noi a Facebook, mi piacerebbe conoscerti. Continua a costruire». Evidentemente le lusinghe arabe sono state più efficaci

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