Creato in Germania un nuovo orologio super preciso

di Alba D'Alberto

Il prerequisito per un orologio è quello di essere preciso, poi può anche essere bello ma prima di tutto deve essere preciso. E gli studi su questo versante sono numerosi. In Germania, è notizia di pochi giorni, è stato messo a punto, un orologio super preciso. Di cosa si tratta?

Per capire quanto sia preciso basta dire che è uno strumento in grado di sbagliare di soli 100 secondi durante i 14 miliardi di anni di vita dell’universo. Lo hanno messo a punto i ricercatori dell’Istituto nazionale di metrologia tedesco (Ptb) di Berlino, la massima autorità in tutte le questioni di misurazione in Germania.

Di base c’è un mix tecnologico che mette insieme gli orologi atomici “tradizionali” e quelli di ottici. Lo studio, pubblicato sulla rivista Optica e riportato da numerose aziende del settore orologiaio, anche perché in base a questo prototipo si potrebbe dover rivedere anche il concetto di secondo.

“E’ un importante passo in avanti nel nostro settore, ma prima che questi miglioramenti possano avere effetti sulla vita quotidiana dovranno passare 20, o forse 50 anni”, ha osservato Salvatore Micalizio, ricercatore all’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (Inrim) “ Per ora – ha aggiunto – avere misurazioni così precise sarà utile in alcuni campi della fisica, come lo studio delle costanti fondamentali o della materia a bassissime temperature”.

Ad ogni modo non si tratta di una ricerca unica nel suo genere visto che fin dal 1967 il secondo è definito dal Sistema internazionale delle misure come il tempo che trascorre durante 9.192.631.770 ‘oscillazioni’ di un atomo di cesio. In tutto il mondo, allora, tanto per dare un’idea, esiste una rete di circa 500 orologi atomici che scandiscono i secondi in modo perfetto. Sono strumenti detti a microonde e offrono una grandissima precisione,

“ma sono in fase di sviluppo orologi atomici con frequenze più alte, detti ottici, con cui si può fare ancora di meglio”, ha aggiunto Micalizio.

Il secondo super preciso aiuterà a migliorare i servizi quotidiani, dicono i ricercatori, facendo l’esempio della precisione dei Gps, oppure della gestione delle reti elettriche e finanziarie.

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>