Ulysse Nardin Freak X Silicium Marquetry

di Valentina Cervelli Commenta

Ulysse Nardin quando decide di giocare con l’estetica lo fa sempre in grande e riprova ne sono i due Freak X Silicium Marquetry, la cui creazione utilizza una tecnica decorativa all’avanguardia mai vista finora.

Si tratta dell’intarsio di silicio. Questo materiale ha dimostrato di essere molto versatile ed in grado di dare vita a componenti, soprattutto per ciò che concerne i movimenti, davvero importanti: ora lo vediamo come base di un incredibile gioco estetico di colori. I quadranti di questi Freak X infatti sono il risultato di un assemblaggio di wafers in silicio tagliati grazie a un raggio plasma: un lavoro che richiede senza dubbio molta attenzione e molta pazienza.

E’ necessario sottolineare che data la fragilità degli strati di silicio utilizzati la manipolazione deve essere gestita con molta attenzione: in questo caso ogni quadrante è praticamente composto da almeno 120 elementi intrecciati tra loro. Un lavoro immenso che vale la pena di eseguire se si pensa al risultato finale dato che ogni intarsio, catturando la luce, crea un’emissione della stessa molto simile a quella dei raggi laser. I quadranti, ad ogni modo, sono caratterizzati da una “X” al centro rispettivamente dorata su un fondo blu per il primo, e argentata su un fondo blu violetto per l’altro e fanno arte di una cassa in titanio di 43 mm di diametro.

Il calibro UN-230  è un movimento a carica automatica che appare più semplice rispetto ai predecessori ma che può contare su un bilanciere di ampio diametro in silicio con masse inerziali in nickel e una riserva di carica pari a 72 ore.  Un’impermeabilità pari a 50 metri di profondità e un cinturino in alligatore blu con cucitura gialla o alligatore nero con cucitura bianca completano il tutto per la “modica” cifra di 29.500 euro.

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