Triwa Humanium Metal, orologio ottenuto dalle armi illegali sequestrate

di Valentina Cervelli

Un orologio può essere dotato di una buona estetica e composto di buon materiale e contemporaneamente aiutare a rendere il mondo migliore. E’ il caso della linea Triwa Humanium Metal, che offrirà segnatempo ottenuti da armi illegali sequestrate.

Il brand, con questo accessorio, non vuole solo offrire ai suoi clienti un orologio dalle ottime caratteristiche e funzionale come gli altri di sua manifattura, ma vuole al contempo sensibilizzare le persone sui pericoli legati all’incremento delle armi. Come? Sfruttando la trasformazione delle centinaia di migliaia di pistole e fucili illegali che vengono sequestrate dalle forze dell’ordine e poi distrutte.

Tecnicamente un’arma, una volta disintegrata, è composta al 95% di Ferro. Gli imprenditori svedesi Ludvig Scheja, Harald Wachtmeister, Didrik Wachtmeister e Tobias Ericsson hanno deciso di firmare un accordo con l’organizzazione no profit IM Swedish Development Partner, che si occupa del recupero e della fusione di armi illegali, per acquistare il metallo, modellarlo e utilizzarlo proprio per costruire orologi.

La nuova linea offrirà diverse versioni da 34 e 39 millimetri dotate di quadrante in grigio scuro o in acciaio, adeguatamente punzonate ed assemblate in modo tale da lasciare il segno. Il progetto in questione è attualmente presente su Kickstarter dove è possibile finanziare l’azienda di Stoccolma ed assicurarsi un orologio unico prima che la produzione arrivi nei negozi. La Triwa ha infatti già raccolto oltre 289mila euro e mancano circa 2 settimane prima che la campagna finisca ed il prezzo degli orologi passi dai 196 euro attuali ai 240 euro. Un’occasione da non perdere per possedere un orologio davvero interessante ed etico.

 

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