La storia dell’orologio Amida Digitrend

di Francesco

Quello che vi vogliamo proporre oggi è un orologio molto particolare, di cui vogliamo raccontarvi la storia, Amida Digitrend, di cui potete vedere un esemplare in foto. Questi orologi si fanno subito notare per il loro tocco futuristico e hanno la caratteristica di non passare inosservati neanche a coloro che non sono proprio esperti del campo. 

Orologio MB&F HM5 Horological Machine No.5

L’Amida Digitrend è un orologio digitale, in cui la visualizzazione delle ore avviene in posizione laterale rispetto alla sistemazione della cassa dell’orologio stesso. Anche se si tratta di una sorta di illusione, perché all’interno dell’orologio sono posizionati due dischi rotanti, che potete vedere in foto, i quali portano alla visualizzazione delle ore e dei minuti, l’apparenza riesce ad ingannare anche i più attenti.

L’orologio è stato creato da Joseph Bamat, il quale ha pensato di creare questa affissione digitale meccanica. I dischi rotanti sono posizionati sullo stesso livello del movimento. La visualizzazione in verticale delle ore è quindi una doppia illusione, perché a dar luogo a questo effetto contribuisce la presenza di un vetro prismatico, quale trasferisce l’immagine.

Non a caso sui dischi rotanti i numeri sono stampati a specchio in modo tale da sfruttare le proprietà della riflessione. Il brevetto di questo orologio è stato depositato nel 1970, ma la sua produzione è cominciata solo dopo la sua presentazione a Basilea nel 1976.

Questo modello è stato proposto e commercializzato non solo da Amida, che ha depositato il brevetto, ma anche da Hudson e Fontaine. Il calibro Amida 420 è stato prodotto dalla Michael Berger Watch Company.

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