Pershing e Parmigiani Fleurier, lo stile dei cronografi

di Valeria

L’unione fa la forza. L’hanno capito Pershing, brand di Ferretti Spa – tra i più importanti costruttori navali d’Italia – e Parmigiani Fleurier, produttore di alta orologeria svizzera, che dal 2008 hanno stretto una importante partnership e hanno esordito con una prima gamma di orologi sportivi subacquei. I nomi della loro prima iniziativa, one-one-five e zero- zero- five, hanno ottenuto in breve tempo il consenso della clientela più esigente e attenta ai dettagli.

Qualche mese fa, il secondo capitolo di questa unione ha dato vita a una linea di cronografi, la collezione Pershing zero-zero-two, adatta sia a lui che a lei. Diametro di 42mm, cassa disponibile in acciaio, oro bianco e oro rosa 18 carati, e movimento automatico maison Calibro Parmigiani PF 334. Ancora, pulsanti in caucciù bianco o nero per gli orologi in acciao (in oro nelle restanti vesrioni), quadrante grafite, amaranto o argentato e cinturino in caucciù naturale o in bracciale in acciaio, e impermeabilità fino a 100 m.

Disponibile anche una raffinata edizione al femminile che ricorda nettamente l’ambiente marino. Il quadrante è infatti in in madreperla blu, mentre la lancetta del cronografo mostra alla punta un polipetto stilizzato. Per non parlare dei secondi, indicati da una stella marina che ruota al ritmo dei secondi. A completare quest’opera d’arte, un cinturino in vitello Epsom Hermès bianco con cuciture blu.

Interessante anche il modello Pershing Tourbillon 30 secondi scheletrato, interamente manufatto all’interno degli atelier Parmigiani Fleurier. Movimento Calibro PF 511, quadrante in vetro zaffiro trasparente che mostra la vera essenza dell’orologio, e una edizione limitata – solo 40 pezzi – in palladio 950 di cui dieci esibiscono una lunetta impreziosita da diamanti taglio baguette.

Scheletrato perché Parmigiani Fleurier ha scelto la colorazione PVD della platina per dare maggiore risalto al meccanismo appunto scheletrato che appare come un mosaico di colori declinato in tre sfumature. Questo tipo di colorazione si ha attraverso l’introduzione di un gas reattivo in un’atmosfera sotto vuoto che, dopo l’evaporazione, fa avvenire il trasporto e la condensa del colore sul componente.

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