La maison di Riccardo Zannetti: il sogno e la filosofia del tempo

Riccardo Zannetti è uno dei pochi creatori di orologi a mantenere vivo il nome dell’alta orologeria italiana in un contesto mondiale sempre più esigente e competitivo. La tradizione orologiaia del Belpaese affonda le sue radici in un tempo lontano (quasi 5 secoli fa) e la sua eccellenza si è spesso sbiadita a favore di un pervasivo successo di marchi esteri.

Nonostante ciò, Riccardo Zannetti porta avanti con convinzione e creatività l’eredità lasciatagli dal nonno, Carmine Zannetti. La passione per il design perfetto e per movimenti dalle virtuose complicazioni rimane viva nel suo work-shop romano.

Ciò che distingue questa casa da tutte le altre è uno straordinario impegno nella realizzazione di un sogno fatto di alti standard e di esemplari dal design unico ed inimitabile. Nessun dettaglio è lasciato al caso e questo garantisce una qualità superiore per ogni esemplare realizzato dall’atelier Zannetti.

Un’aura di magicità avvolge chiunque entri per la prima volta nel mondo Zannetti. Le forme, i colori, i materiali e ogni altro particolare minimale sono stati pensati non solo con la mente ma anche con il cuore. Solo così è possibile conquistare appassionati e intenditori di tutto il mondo.

Con uno studio mirato sul design, i segnatempo Zannetti hanno cominciato a comunicare molto più che ore, minuti e secondi: hanno segnato la nascita della filosofia Zannetti.

Gli eredi di Zannetti sono riusciti a trovare il connubio perfetto tra passato, presente e futuro. Tutto nasce da un’idea, poi sviluppata con la passione che appartiene a decadi prima e infine realizzata con i più moderni strumenti tecnici e tecnologici.

Una volta che il progetto è diventato un disegno chiaro e intellegibile, ecco che per la sua realizzazione di deve fare di nuovo ricorso alla creatività e alla cura della tecnica manuale. Molti elementi sono realizzati uno ad uno da mani esperte e sapienti che sanno come realizzare nella realtà ciò che è iniziato come un  sogno.

Eccovi un esempio illuminante: tutti i movimenti sono rifiniti a mano e il “Montgolfier” si fregia addirittura di un rotore in oro. Lo stesso vale per i quadranti, per cui Zannetti sceglie i materiali più preziosi: oro, madreperla e opale. Il gioco di riflessi che essi creano non fa che accrescere la gioia di chi ha l’onore di portare al polso uno degli orologi di questa prestigiosa casa italiana.

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