Audemars Piguet Royal Oak Offshore Chronograph Tourbillon 2018

di Valentina Cervelli

Cosa può esservi di meglio di un orologio celebrativo? Nulla a dire il vero, soprattutto se questo rappresenta un tributo sincero e schietto ad un modello che ha fatto la storia del settore. In tal senso l’anno prossimo Audemars Piguet non deluderà nessuno.

Il marchio infatti festeggerà il 25° anniversario del Royal Oak Offshore, presentato nel 1993 e per questo motivo presenterà al SIHH di Ginevra, tra le diverse versioni celebrative, anche il nuovo Royal Oak Offshore Tourbillon, cronografo che verrà prodotto in una serie speciale in acciaio o in oro rosa 18kt, di 50 esemplari ciascuna: cento modelli di alta orologeria perfetti per collezionisti ed ammiratori.

Come possibile intuire l’orologio in questione è ispirato al Royal Oak Offshore Tourbillon Cronografo degli anni ’90 ed al suo interno è possibile trovare il calibro manuale 2947 (353 componenti, 21.600 a/h,N.d.R.) caratterizzato da un minimo di 173 ore di autonomia di marcia. Un meccanismo incredibile riprogettato appositamente proprio per l’anniversario. Il movimento è visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro, ed offre le funzioni di tourbillon, cronografo, contatore 30 minuti, contatore dei secondi, ore e minuti.

Rispetto alle versioni precedenti, la corona avvitata ed i pulsanti sono in ceramica nera e quest’ultimi con protezione in titanio sabbiato. Il quadrante, di colore nero e protetto anch’esso da vetro zaffiro mostra indici delle ore in oro bianco con rivestimento luminescente. Cinturino in gomma nera con fibbia ad ardiglione in acciaio e un’impermeabilità fino a 100 metri completano il modello che siamo sicuri farà faville alla manifestazione di gennaio. L’Audemars Piguet Royal Oak Offshore Chronograph Tourbillon 2018 sarà senza dubbio in grado di lasciare il segno.

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