Swatch Chrono Automatic, ritorno dal futuro

di Antonino

Nonostante siano passati di moda, o meglio abbiano avuto un boom enorme venticinque anni fa e successivamente un periodo di inevitabile declino, quando si collezionavano come le figurine o le Barbie, gli Swatch (uso il plurale a onor del fatto che ne avevo 6/7) sono gli orologi più famosi al mondo.

Gli orologi che portarono la Svizzera all’apice della sua notorietà in campo di orologi a costi accessibili trovarono posto a decine nella famiglie di tutta europa, tra collezionisti, estimatori, teenager alla moda, mamme e papà, operai e imprenditori. Gli store monomarca erano assaliti dalle code tutto l’anno, impraticabili nelle festività o per le comunioni, e le collezioni nuove andavano sempre a ruba.

Questa lunga premessa perché è stato  un tuffo al passato leggere la notizia che la casa svizzera (a proposito, piccola parentesi: Swatch è un nome composto da Swiss Watch, un pò come Wolkswagen per capirci) ha lanciato pochi giorni fa una rivisitazione del suo Chrono, in una originale collezione che arricchita da un movimento… automatico!

L’orologio più popolare del mondo (forse seconda solo ai Casio degli anni 80, i primi lcd di larghissima diffusione) si avvale adesso di un calibro ETA C01.211, ad una frequenza di 3 Hz, per un totale di 15 rubini, e fornisce una riserva di carica fino a 46 ore. Addio batteria Renata, quindi, per questi nuovi modelli a carica automatica. I modelli a catalogo sono 5, tutti facenti parte di questa nuova serie di Chrono automatici, tutti realizzati a mezzo dello stesso stampo come si usava fare 25 anni fa, tutti con l’attacco del cinturino alla cassa con quattro alette passanti per lato, ma ognuno con una personalità differente.

Il SVGK 402  – Simply Pure è un orologio dall’apparenza robusta, realizzato in acciaio spazzolato, col quadrante dello stesso materiali in cui sono incisi i numeri in nero, mentre la versione più aggraziata in bianco, denominata SVKG 403 – Sign in the sky presenta una finitura tono su tono, con la ghiera un pò più satura rispetto alla cassa, e un cinturino in bianco artico.

La versione SVGB 400 – Right Track propone una colorazione più sportiva, cassa, chiera e quadrante in nero, con bordature dei piccoli quadranti e del quadrante centrale in acciaio, e il must delle lancette dei secondi e di uno dei piccoli quadranti in rosso, completato da un curioso cinturino in pelle nera.

Uno sguardo ai cronografi classici in acciaio la fornisce il SVGK400G – Blunge, (forse acronimo di blue lounge?), con un cinturino a maglia in acciaio, quadrante in blu e rimanenti pezzi in acciaio, in cui si affacciano alcune lancette sempre in rosso, mentre una versione interessante è rappresentata dal modello SVGK401G, non a caso chiamato Silver Class, che presenta una livrea colorata in argento, che tra classicità e semplicità potrebbe essere la scelta più sensata per un pubblico dal palato un pò più fine.

Tutti i modelli sono disponibile nello store on-line, nonché negli store sparsi un pò in tutto il mondo.

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