Rolex Pro Hunter, la storia – 1 parte

di Valeria

Rolex Pro Hunter, perché no? La collezione di orologi Rolex modificati mediante trattameno PVD nasce dall’esigenza di indossare, durante la caccia, un orologio che non fosse in acciaio affinché non facesse quindi riflesso con la luce del sole.

Mente di tutto questo fu Reza Rashidian, collezionista di Rolex e Ferrari vintage, che un giorno chiese al commerciante di Rolex di lusso Kamal Choraria di personalizzare il suo Rolex in modo da poterlo indossare durante la caccia nella prateria africana.

Il risultato? Il Rolex Submariner Pro Hunter edizione limitata 100 esemplari, anno 2007.

Parliamo dunque di un orologio Rolex portato certamente all’estremo, ispirato a tematiche militari e africane. Non si può certo dire che i modelli Rolex Pro Hunter non siano estremamente resistenti.

Caratteristica è la scritta in doppio rosso, mentre la cassa vive di un trattamente di carbonio-diamante. Ancora, vetro realizzato in zaffiro, materiale antigraffio e antiriflesso. Il tutto è arricchito da cinturini in nylon o tela.

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