Orologio Corum Tourbillon 2003

di Joel

 Annullare gli effetti del movimento gravitazionale che turbano l’organo regolatore del movimento. Questo è il ruolo del tourbillon, a suo tempo creato per gli orologi da tasca. In effetti, quando si portavano nel taschino in posizione verticale e statica erano particolarmente sensibili all’influenza della gravità.

Ingegnoso meccanismo, realizzato nel 18° secolo, il tourbillon rappresenta ancora oggi la più affascinante delle grandi complicazioni ed è giustamente questo meccanismo che Corum ha voluto sublimare dedicandogli un universo di trasparenza totale. Ponti e piastre in zaffiro, montati su pilastri di metallo nobile, richiamano con eleganza la tradizione degli orologi del 16° secolo e sono espressione della raffinatezza che caratterizza questi movimenti fuori dal comune.

Lo spessore minimo è ridotto a 3/10° di millimetro e questo è un vero exploit di meccanica e di estetica. Ogni pezzo è strutturato e posizionato in punti strategici per permettere alla luce di guidare l’occhio dello spettatore attraverso i vari elementi del movimento.

Tutte le funzioni sono disposte in linea per eseguire questa partitura in una perfetta armonia: dall’organo motore all’organo di regolazione, siamo davanti ad una sinfonia di trasparenza e leggerezza nel cuore della cassa. Ore e minuti sono orchestrati con precisione ottimale ed una riserva di funzionamento che si avvicina alle 100 ore circa.

Montato su giunti, il movimento dà l’impressione di fluttuare nell’aria: questo stratagemma permette di ammortizzare gli shock e lo mantiene al sicuro, il tutto incrementando ulteriormente la raffinatezza estetica della sua geometria.

Bariletto, bilanciere, ruota d’ancora, ancora e oscillatore coabitano nell’equilibrio più puro. Ogni pezzo riflette la maestria degli artigiani. Lucidati, smussati e tagliati a mano, nel pieno rispetto delle usanze, i componenti si uniscono per interpretare questa complicazione con brio, con l’amore e la perizia proprie di quest’arte. Come delle stelle, le lancette tinte in blu, vanno a inserirsi in questo scenario cosmico e scintillante di magia.

Coronamento supremo, al di sopra del tourbillon, la ”raquetterie” prende la forma stilizzata della Chiave di Corum, riportando alla memoria degli intenditori l’origine di questa creazione assolutamente unica. Il profilo unico di Tourbillon Zaffiro viene esaltato al massimo grado di purezza da una cassa in platino 999.

Si tratta di una novità nel campo dell’orologeria dove fino ad oggi è stato utilizzato del platino 950 per poter far fronte a certe esigenze di lavorazione. L’utilizzo del platino 999 richiede abilità e audacia: la lavorazione è stata talmente difficile da richiedere l’impiego di bulini speciali in diamanti microcristallini, perché nessun attrezzo di metallo avrebbe potuto resistere.

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