Il mercato degli orologi contraffatti torna a colpire in Toscana

di Francesco

Anche il settore degli orologi, come in generale un po’ tutto il settore del lusso in Italia, è interessato oggi purtroppo dal problema dei falsi, ovvero degli orologi contraffatti, che non arrivano più solo via mare dalla Cina a sempre più spesso vengono anche prodotti sul territorio nazionale italiano. 

Già qualche tempo fa le indagini degli inquirenti della Guardia di Finanza avevano portato alla luce in Toscana, regione italiana molto colpita dal fenomeno, una certa diffusione di laboratori clandestini che si dedicavano alla produzione di falsi di lusso.

In questi laboratori erano impiegati numerosi cittadini cinesi, i quali sono stati arrestati per le loro attività illecite. Ma al loro posto più di recente sembrano ora comparsi nuovi produttori di orologi contraffatti, i quali hanno ripreso a pieno ritmo l’attività un tempo bloccata.

Sono così continuate anche le indagini da parte della Guardia di Finanza, che è arrivata a scoprire da quali regole e modalità viene oggi regolata la produzione di falsi di lusso in Italia, e quali sono le reti che queste attività clandestine hanno alle spalle.

Solo nel corso dell’estate scorsa, nella zona di Prato e Empoli, sono stati confiscati più di 600 mila pezzi falsi utilizzati dalle diverse officine di produzione cinese. Gli orologi falsi già finiti in attesa di essere immessi sul mercato erano pari a più di 15 mila. Questi prodotti vengono per lo più venduti su siti internet.

E’ così arrivato in Toscana anche un rappresentante della Federazione dell’Industria Orologiera Svizzera, il capo del dipartimento per l’anti – contraffazione, il quale parteciperà alle indagini insieme effettuando le perizie specialistiche necessarie al pubblico ministero cui il caso è stato affidato.

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