Jaeger-LeCoultre YEARBOOK 2013

di Joel Commenta

Un modo diverso di fare marketing, un libro da sfogliare per restare affascinati e incuriositi dalle novità che la maison della Vallée de Joux ha intenzione di presentare nel corso dell’anno che si è appena insediato. È nata la sesta edizione di Yearbook, targata 2013, di Jaeger-LeCoultre con una presentazione di riguardo garantita dalla stessa casa madre.

La collana di libri Yearbook, lanciata nel 2007 da Jaeger-LeCoultre, vede l’edizione 2013 dedicata al cerchio.

Nonostante la realtà geometrica descriva il cerchio come “una figura piatta, definita da una linea detta circonferenza e i cui punti sono equidistanti dal centro”, come sottolinea Franco Cologni nella sua prefazione, la valenza simbolica di questa figura è di gran lunga più significativa e profonda.

Quando cicli e cerchi si sovrappongono, divenendo così una cosa sola, la vita, la natura e il tempo si traducono in un alternarsi di stagioni e di ore, mentre il globo terrestre compie continue rivoluzioni attorno al sole. L’infinito stesso non è forse rappresentato da un doppio cerchio?

Il cerchio è una forma dominante nell’orologeria: casse, lunette, quadranti, corone e ruotismi sono solitamente tondi. Jaeger-LeCoultre ha deciso di dedicare il 2013 e la nuova edizione dello Yearbook all’esplorazione del ruolo del cerchio nell’arte e, più in generale, nell’universo che ci circonda.

Yearbook 2013: un invito a sfogliare ogni sua pagina per scoprire il cerchio… in tutte le sue forme.

Il cerchio viene inizialmente presentato come protagonista di un portfolio dedicato agli orologi da tasca del passato. Grazie alle raffinate forme tondeggianti, tenerli sul palmo della mano era estremamente gradevole, così come lo era andare oltre le morbide linee per scoprire l’ora. Le curve dei segnatempo si mescolano a cerchi creati da fenomeni magnetici, fisici ed elettrici, immortalati dalla fotografa Berenice Abbott.

Il cerchio è anche la divertente espressione artistica di un mondo nel quale questa forma geometrica si rispecchia alla perfezione: il circo. Migliaia di abili artisti dai gesti aggraziati si alternano instancabilmente in pista durante le ore di allenamento, facendo voltare il capo degli spettatori estasiati.

Il cerchio è la ruota che consente alla Cina di spostarsi e alle biciclette di riempire la vita di milioni di cinesi, in città come in campagna. Wang Wenlan ci offre una splendida carrellata difotografie in bianco e nero, realizzate di giorno o di notte tra luci e ombre.

Il cerchio coincide con l’occhio del fotografo Joachim Bonnemaison. Donne, uomini e passioni sono i protagonisti dei suoi scatti, realizzati mediante apparecchiature create ad hoc. Superando i confini della fotografia tradizionale, egli apre una nuova finestra – tonda – su piccoli frammenti di vita.

Il tema del cerchio acquista un nuovo significato per merito di Jaeger-LeCoultre e di scatti fotografici d’eccezione. Grazie a una rotazione tridimensionale, il tourbillon del Duométre Sphérotourbillon libera questo straordinario segnatempo dagli effetti negativi della forza di gravità, assicurandone la massima precisione.

Il cerchio è una scelta estetica che, negli anni Trenta, ha dominato la scena artistica di Broadway e di Hollywood attraverso la magia dei balli in cerchio presentati nei film, nelle commedie musicali, negli spettacoli e nelle coreografie di danza.

Il cerchio trova espressione in uno dei simboli che meglio lo identifica: l’occhio. Una serie di primi piani cattura lo sguardo affascinante, vivido ed estasiato degli animali…

Il cerchio è anche il lungo viaggio alla volta di Shanghai e del Film Festival sponsorizzato da Jaeger-LeCoultre. Tra i bagliori della città e le luci notturne, l’occhio del teleobiettivo ci regala un rendez-vous con una splendida donna… e un nuovo orologio.

Il cerchio, infine, è la forma degli oggetti quotidiani che consentono al mondo di girare e segnano ogni istante della nostra vita. Metafore o battute umoristiche e chimica geometrica sono le protagoniste finali dell’applaudita serie di fotografie di Chema Madoz.

La pubblicazione è disponibile nella libreria online del sito di Jaeger-LeCoultre e nelle boutique del marchio di tutto il mondo al prezzo di 88 Euro.

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