Gagà Milano, un marchio interessante e pronto agli investimenti

di Alba D'Alberto

Nato dalla poliedrica creatività di Ruben Tomella, GaGà Milano rappresenta un particolare modo di vivere, guardare, rapportarsi col mondo. Ruben Tomella, tra poco, entrerà anche nel settore del calcio, uno dei più remunerati di sempre. 

Prima di entrare nel merito della notizia calcistica, affrontiamo con le parole dell’azienda, la storia del marchio in questione e delle sue collezioni.

Il marchio deve il suo nome ad un’espressione desueta, “gagà”, molto in voga negli anni ’50, che definisce una tipologia di uomo più che mai attuale: raffinato ma stravagante, attento ai dettami della moda, che rielabora con ironia ed eleganza, senza mai tralasciare i dettagli. Dettagli come l’orologio, per esempio: un orologio antico, da tasca, a cui è stato applicato un cinturino per poterlo indossare al polso, un orologio che scardina le regole, che fonde un tempo classico a visioni futuristiche.

 

COLLEZIONE

E’ da questa idea che parte la prima collezione, da cui prendono vita le altre tutte caratterizzate da una forte identità del marchio, che coniuga la ricerca accurata di nuovi materiali a soluzioni tecnologiche sempre all’avanguardia.

Nelle collezioni GaGà Milano non mancano modelli impreziositi da diamanti, realizzati a mano da artigiani italiani, veri e propri gioielli per una clientela maschile e femminile sempre più esigente.

In breve tempo l’azienda riscuote un successo internazionale, fino al raggiungimento di un obiettivo davvero importante e prestigioso: l’apertura di una propria struttura con sede in Svizzera. “Manufacture GaGà” si occupa della ricerca, progettazione, controllo qualità e della produzione degli orologi meccanici.

Un traguardo ambizioso che traghetta definitivamente GaGà Milano nell’Olimpo dell’alta orologeria. Oltre agli orologi, GaGà Milano è alla ricerca costante di nuove sfide ed ispirazioni, con la produzione di un’intera linea di accessori, dagli occhiali da sole alla pelletteria, alla gioielleria, in perfetto stile Gagà Milano, e caratterizzati dall’uso di materiali di altissima qualità.

La notizia calcistica

Gagà dovrebbe coprire quasi per intero la cifra proposta dal patron di Italsempione Pietro Vavassori, poi l’ad del marchio d’orologi, Ruben Tomella, portato dal general manager Paolo Basile dovrebbe entrare nella compagine societaria del Varese Calcio.

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