Una serie per due: Breitling Raven, due avio-crono ultrasportivi

di Antonino

Breitling ha prodotto una serie limitata di cronografi di spiccato carattere sportivo che si rifanno a due categorie precise di orologi, uno al quarzo e l’altro meccanico. Coniugare due mondi non è certo semplice, ma la tecnologia in questo caso fa da trade union tra il classico e il moderno, il sacro e il profano, nonostante l’obiettivo sia unico per i due casi: la precisione assoluta.

Airwolf e Skyracer sono i due esemplari numerati che compongono la serie Breitling Raven, quarzo per il primo e meccanica per i secondo. Ciò che li contraddistingue è la lunetta in caucciù nero e il cinturino dal design sportivo, che presenta degli oblò lungo il profilo. Tra di loro sono praticamente uguali, tranne che per il display a cristalli liquidi per la versione al quarzo, che manca ovviamente nello Skyracer. Vediamoli singolarmente.

L’Airwolf monta un movimento proprietario denominato SuperQuartz a quarzo termocompensato (che tiene conto quindi delle variazioni climatiche per correggere le alterazioni della frequenza), che fa della precisione il suo vanto principale: cronografo a 1/100 di secondo,secondo fuso orario, ora UTC, allarme-sveglia, e un meccanismo di retroilluminazione che consente una visione ottimale in ogni condizione. Il display lcd è su due righe, mentre l’indicazione di ore, minuti e secondi di tipica fattura.

Lo Skyliner, dal canto suo, è praticamente identico, tranne che per il movimento calibro Breitling 78, un meccanismo che consente di visualizzare in modo duplice i tempi misurati, fornendo sempre un’alta precisione di lettura. Nel contatore dei 60 minuti si rilevano le letture inferiori a 1 ora, mentre i tempi più lunghi sono segnati da un contatore unico con due lancette.

La cassa è chiusa da un vetro in zaffiro antiriflesso su entrambi i lati, che rendono i cronografi impermeabili fino a 20 bar (200 m). Entrambi sono dotati di lunetta a cremagliera bidirezionale, con un regolo calcolatore circolare che in ambito di aviazione non poteva di certo mancare.

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>