Werenbach, edizione limitata con razzo al polso

di Valentina Cervelli Commenta

Nessuno è impazzito, la Werenbach ha dato vita ad una collezione che definire interessante in quanto a materiale è un eufemismo: è stata infatti in grado di creare degli orologi partendo dalle parti di un razzo. Qualcosa che non si era ancora visto su mercato.

Patrick Hohmann, il fondatore della casa di produzione Werenbach ha avuto questa idea mentre scaricava la tensione facendo jogging.  E la cosa ancor più bella è che non si è accontentato di targettizzare semplicemente sul materiale, ma è andato ancor di più nello specifico utilizzando quelli della Soyuz. Impossibile? No, dato che i pezzi utilizzati provengono  dal rivestimento esterno e dalla turbina dell’endoreattore o “booster” che si stacca e cade a terra quando si accende il secondo stadio del razzo.

Per essere utilizzati all’intero degli accessori ovviamente questi pezzi devono essere lavorati in modo adeguato: non è semplice ottenere la lega da impiegare. Con il prodotto finito è però possibile costruire diversi elementi ed il brand, grazie a questo procedimento molto complesso è in grado di produrre le casse degli orologi Werenbach e i loro quadranti.  L’esempio più eclatante è Modell 2 della collezione Earth, che ha la cassa in acciaio e il quadrante realizzato con il materiale proveniente da un razzo. In questo caso il movimento è meccanico ed a carica automatica: nello specifico si parla di un calibro Seiko NE15 con un’impermeabilità discreta, pari a 5 atmosfere. Altro particolare interessante: sul quadrante e sulla lunetta sono riportate le informazioni relative agli “sganci” dei vari stadi del missile, con le relative altitudini.

 

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