Bulova Computron Digital Led alla Milano Design Week 2019

di Valentina Cervelli

Il Bulova Computron Digital Led, presentato a Baselworld, sarà uno dei protagonisti della Milano Design Week del 2019: parliamo di un orologio senza dubbio interessante ma oggettivamente non adatto a coprire i gusti di tutti.

Poco importa, in un certo senso, visto che l’orologio in questione è una celebrazione e rivisitazione di un segnatempo del 1976, dall’estetica molto particolare e dalle indicazioni digitali. Va detto che oltre quarant’anni fa questo accessorio rappresentava l’innovazione sia da un punto di vista tecnico che di aspetto: un design del genere non si era mai visto dato che la cassa di forma trapezoidale completamente chiusa visualizzava l’ora su un display verticale.

Il nuovo modello Led del 2019 senza dubbio rientra perfettamente nello stile steampunk attuale e pur riprendendo le linee classiche del suo predecessore, le perfeziona rendendo l’orologio appetibile esteticamente a coloro che amano questa tipologia di “approccio“: la lettura dell’ora non è comodissima, tanto quanto quella della referenza originale, ma la scomodità è ripagata dalle funzionalità offerte. Esso infatti offre la lettura frontale di ore, minuti, secondi e doppio fuso orario.

L’orologio arriverà nei negozi italiani, indicativamente, dal prossimo settembre, ma chiunque voglia vederlo dal vivo prima che ciò avvenga può visionare la collezione durante tutta la settimana della design week (ovvero fino al 13 Aprile,N.d.R.) presso Grimoldi in Piazza del Duomo, 21, a Milano. Il prezzo del Computron Digital Led? Al momento solo indicativo: con bracciale intorno ai 299 euro mentre quella con cinturino circa 249 Euro. Un’occasione per chi ama il genere e soprattutto vuole possedere un buon orologio, di marca, ad un prezzo competitivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>