Vacheron Constantin Métiers d’Art La légende du zodiaque chinois

di Valentina Cervelli Commenta

Vacheron Constantin Métiers d’Art La légende du zodiaque chinois: un nome lunghissimo per un modello che artisticamente merita davvero, anche se con la suddetta casa orologiera si è abituati a degli accessori praticamente perfetti sotto ogni punto di vista.

Questo orologio, certificato dal Punzone di Ginevra, è dedicato come è possibile notare dall’effige sul quadrante, al più fedele amico dell’uomo: il cane. In questo caso esso è stato cesellato a mano in platino o oro rosa e applicato al centro del quadrante, il quale in oro è a sua volta lavorato a mano con un decoro a foglia direttamente inciso sul metallo e smaltato Grand Feu. E’ possibile notare come per far risaltare le tonalità del bronzo e del blu lo smalto sia stato applicato più volte.

La sua più importante particolarità? Forse quella di non avere lancette: se si osserva bene l’orologio si scopre infatti che le indicazioni di ore, minuti, giorno della settimana e data, di cui le prime due a visualizzazione continua e le altre due saltanti, sono visibili attraverso quattro finestrelle poste ad ore 1, 5, 7 e 10. Un grande esempio di estetica al quale corrisponde un interno da sogno: al suo interno batte infatti il calibro automatico 2460 G4 di manifattura (237 componenti, 28.800 a/h, massa oscillante in oro 22 kt decorata con la croce di Malta e visibile lato fondello in vetro zaffiro, N.d.R.) con una riserva di carica di circa 40 ore.

Sono due i modelli disponibili, uno con la cassa in platino ed uno con la cassa in oro rosa dal diametro di 40 mm ed un’impermeabilità fino a 30 metri, accompagnati da un cinturino in pelle di alligatore.

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