Epos 3391 Blue Stars, tecnologia svizzera

di Valentina Cervelli Commenta

Tra gli orologi in esposizione a Basel World 2017 di certo uno dei modelli che catturano di più l’attenzione è il  3391 Blue Stars di Epos: un accessorio nella sua semplicità davvero affascinante e misterioso, a partire dal suo quadrante.

Esso infatti mette a disposizione di chi vorrà questo modello un cielo notturno corredato da stelle sul suo quadrante blu reale profondo che da quasi l’impressione di volere “incastonare” lo sguardo dell’osservatore nell’infinito. Poesia a parte la bellezza classica di questo accessorio è uno dei suoi punti di forza. Il design utilizzato all’interno del quadrante non è qualcosa che si vede tutti i giorni: fascino e semplicità regalano un’interpretazione moderna delle fasi lunari, visibili a ore 6. E cose dire di come le altre funzioni del calendario vengono condivise sempre all’interno di questo piccolo spazio?

L’estetica appare curata fino all’estremo, soprattutto grazie all’allineamento decisamente non convenzionale degli elementi sopracitati fino ad arrivare alla data indicata dalla mezzaluna sulla punta della lancetta centrale. La cassa, dal diametro di 41 mm è costruita in acciaio completata in maniera perfetta da una corona a cipolla che sembra letteralmente fuoriuscire dalla carrure. Da qualsiasi punto lo si veda, l’Epos 3391 Blue Stars è un orologio elegante e raffinato ma mai noioso. Il movimento è meccanico a carica automatica con un calibro ETA 2892 9000 DD, 21 rubini, 28.800 alternanze/ora, decorato e perlato, con un riserva di carica di 42 ore. Il display è protetto da vetro zaffiro così come il fondello ed il modello è impermeabile fino a 50 metri, completato da un cinturino in pelle nera con fibbia ad ardiglione o bracciale in acciaio con chiusura déployante.

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